15 Febbraio, nasce a Pisa Galileo Galilei

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Spett. li  Redazioni Locali, Regionali, Nazionali
                  Pisa, mercoledì 12 febbraio 2013 -2013 in stilepisano

COMUNICATO STAMPA:
“15 febbraio, nasce Galileo Galilei”

“L’Associazione degli Amici di Pisa intende da quest’anno ricordare la nascita del più grande scienziato di tutti i tempi: Galileo Galilei, nato a Pisa il 15 febbraio del 1564. Si va così ad aggiungere un’altra data importante al Calendario Alfeo (i cui eventi sono disponibili sul sito web www.associazioneamicidipisa.it) delle Feste Pisane e date rilevanti della pisanità, che costellano tutto l’arco dell’anno solare. Il personaggio non ha certo bisogno di presentazioni: Galileo è il genio per eccellenza, conosciuto, studiato e celebrato in tutto il mondo. Tutti lo ricordano come il fondatore della scienza moderna: fisico, matematico, astronomo e filosofo, ideatore del Metodo Scientifico, ha legato il proprio nome a importanti scoperte e contributi in questi settori della scienza, rivoluzionando l’astronomia e sostenendo l’eliocentrismo e la teoria copernicana ribaltando la filosofia naturale aristotelica. Queste sue teorie pubblicate nel celeberrimo “Dialogo sui massimi sistemi dell’Universo” lo mise in rotta di collisione -ingiustamente- con il Sant’Uffizio  che lo costrinse ad abiurare. Nel discorso del 22 settembre 1989 a Pisa in Ponte di Mezzo durante la Luminara straordinaria, Papa Giovanni Paolo II  gettò le basi per una riabilitazione piena di Galileo -che avverrà nel 1992-dicendo di lui: “Qui (a Pisa) è la fede, è la carità, è la pietà che parlano attraverso le forme, le figure, le pietre stesse, lavorate sapientemente dall’uomo. Ma in questa città non solo l’arte ha trovato accoglienza privilegiata: tante altre espressioni dell’intelligenza e dell’ingegno umano hanno lasciato testimonianze singolari. Come non ricordate almeno il nome di quel grande, che qui ebbe i natali e da qui mosse i primi passi verso una fama imperitura? Galileo Galilei, dico, la cui opera scientifica, improvvisamente osteggiata agli inizi, è ora da tutti riconosciuta come una tappa essenziale nella metodologia della ricerca e, in generale, nel cammino verso la conoscenza del mondo della natura.” Famosa la scoperta della legge dell’isocronismo del pendolo, che secondo la tradizione lo scienziato pisano avrebbe compiuto all’interno della Cattedrale, osservando l’oscillazione di una lampada appesa al soffitto. Ancor più celebre e riproposta più volte è quella allo studio della teoria della caduta dei gravi, effettuata dalla sommità del Campanile Pendente. La Pisa quasi contemporanea gli ha dedicato un lungarno nel centro storico, una scuola superiore e l’Aeroporto (che invece qualcuno negli anni ’70 avrebbe –vergognosamente- voluto denominare “città di Firenze”…), solo recentemente una statua per merito di un collezionista pisano, la Fondazione Galileo contenente gli strumenti del calcolo nell’area della Cittadella ed un piccolo museo dalle grandissime potenzialità, la Domus Galilaeana di via Santa Maria nell’edificio già sede della Specola. La Domus, attualmente chiusa per restauri, dovrà essere riaperta l’anno prossimo e piena di contenuti storici, quando ricorrerà il 450mo anniversario della nascita del grande scienziato. L’eccezionalità dell’evento, che sarà celebrato in tutto il mondo, non dovrà dunque coglierci di sorpresa, né farsi superare da altre città. Il nostro intervento è per questo. Pisa dovrà essere pronta a ricordare degnamente uno dei suoi figli più famosi ed esortiamo fin da ora il mondo accademico e l’amministrazione cittadina a prepararsi per i festeggiamenti. Nel frattempo invitiamo i cittadini di Pisa e del territorio pisano, così come ogni estimatore di Galileo Galilei, ad esporre la bandiera rossocrociata il giorno 15 febbraio, per onorare l’anniversario del grande scienziato.”
 IL PRESIDENTE
(Dr. Franco Ferraro)