RINGRAZIAMO GALILEA, ULTIMA CUSTODE DELL’EX SAT

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ASSOCIAZIONE DEGLI AMICI DI PISA E

Comitato Piccoli Azionisti di Toscana Aeroporti
Associazione Ponte di Mezzo
Il Movimento OPI
Associazione Compagnia di Calci
Associazione delle Colline Pisane

Pisa, lì: 4/7/2021, 2022 nello stile pisano

COMUNICATO STAMPA

RINGRAZIAMO GALILEA ULTIMO CUSTODE SAT

La gattina Galilea, rimasta a Pisa fa invece di emigrare in Inghilterra, ha spiccato l’ultimo volo all’età di 14 anni raggiungendo virtualmente la sua destinazione. Ha sempre difeso la panchina del Galilei, su cui l’accarezzavano le stesse persone che negli ultimi giorni manifestano arrabbiati per avere certezze sul loro futuro. Speriamo che, per l’alternanza di genere, la panchina non venga occupata da un Vespuccio fiorentino, gatto che sarebbe pungente di nome e di fatto. Galilea, libera ora di volare anche senza green pass, atterrando in Inghilterra al London City Airport (LCY), sarà rimasta stupita che con “soli” 1.508m di pista, esso faccia volare 5milioni di passeggeri annui ed avrà ammirato i suoi nuovi stand e taxi way, costruiti durante la pandemia.
Il London City Airport ha approfittato del lockdown per migliorare le sue infrastrutture ed aumentarle: capacità, operatività, sicurezza e, da giugno, il controllo del traffico aereo da remoto, grazie ad una torre di controllo alta 50 m, dotata di 16 telecamere, che permettono ai controllori del NATS (National Air Traffic Service) di Stanwick, Hampshire, di monitorare, in sicurezza, il suo traffico aereo da 115 km (70 miglia) di distanza.
Fantascienza per i City Airport italiani. Galilea, approfittando della posta aerea, ha mandato le attuali foto di London City Airport, a cui si era ispirato il Vespucci nel presentare il Master Plan del 2000, per suggerire che il Vespucci, rimasto recentemente chiuso 2 mesi per asfaltare la pista, ridotta da 1750 a 1560m, se invece di raddoppiarne la larghezza a 45m (seppur i suoi 30m rispettassero i parametri previsti per i City Airport di categoria 3C), avesse utilizzato il materiale di questi 15 x 1560m eccedenti di pista, per creare la via di rullaggio, chiesta dalla stessa AdF nel 2000, avrebbe già aumentato i voli e i movimenti orari.
Galilea è preoccupata dall’avvertimento dell’International Air Transport Association (IATA), che rileva che, a causa delle diverse procedure dei controlli sanitari e di frontiera, i tempi al check-in stanno aumentando di 1 ora e mezza in più (ai livelli attuali di traffico) e che quando i flussi torneranno al 75% dei livelli del 2019, i tempi, dall’ingresso in aeroporto all’imbarco, potrebbero toccare le 6 ore.
Pertanto, sapendo che Toscana Aeroporti (TA) prevede di spendere 85 milioni di € su Pisa, “una volta recuperato almeno il 70% del traffico pre-Covid”, nel 2022-2024, “per riconfigurare gli attuali spazi del Terminal” e dal 2025-2035, “realizzerà il distaccamento dei Vigili del Fuoco ed il pluriennale rimandato ampliamento del Terminal, da costruire per fasi progressive”, è ovvio osservare che i lavori avverranno in presenza dei passeggeri in attesa da ore.
La SAT prevedeva il suo ampliamento dal 2014 ed in autofinanziamento. Noi lo sollecitiamo da sette anni e avevamo suggerito di avviare almeno la 1^ fase di lavori durante il lockdown, per approfittare dell’assenza dei passeggeri. Galilea lo sa!

Associazione degli Amici di Pisa
Comitato Piccoli Azionisti di Toscana Aeroporti
Associazione Ponte di Mezzo
Il Movimento OPI
Associazione Compagnia di Calci
Associazione delle Colline Pisane