“Amici di Pisa” in lutto: muore il Prof. Fascetti, Presidente Onorario

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Pisa, martedì 22 gennaio 2019, 2019 in s.p.

COMUNICATO STAMPA

LA MORTE DEL PROF. ANTONIO MARIA FASCETTI:
GLI “AMICI DI PISA” LISTATI A LUTTO
Muore un celebre pisano: medaglista, scultore, personaggio eclettico co fondatore
degli “Amici di Pisa” nel 1959 e Presidente Onorario


“Il Presidente Stefano Ghilardi, il Consiglio Direttivo e i Soci dell’Associazione degli “Amici di Pisa” si uniscono al dolore del figlio Giovanni per la scomparsa del padre il Prof. Antonio Maria avvenuta nella mattina di martedì.  “Sono tantissimi i ricordi che abbiamo del Professor Fascetti”, dicono all’unisono il Presidente Stefano Ghilardi e l’ex Presidente Franco Ferraro, ”..di persona schietta e passionale, innamorato del bello oggettivo, vivace animatore delle conferenze culturali degli “Amici” alle quali veniva spesso chiamato per argomentare sulla storia, sull’arte pisana. Ma anche su una ricca aneddotica della quale, vista l’età e le variegate esperienze, il Prof. Fascetti poteva raccontare ad un divertito pubblico. Persona di grande schiettezza e forza, ha arricchito molte chiese pisane delle sue opere”. Tra queste ci piace ricordare il busto in argento di San Sisto da lui cesellato a mano e al quale ogni 6 Agosto Die di Santo Sisto, gli “Amici di Pisa”, porgono referente omaggio nella Chiesa dedicata al Santo in Corte Vecchia. Con Fascetti muore una “storia vivente di Pisa, anche di fatti accaduti e spesso ignoti”: ma non muore il suo “pugno” nel difendere Pisa dalle angherie e dalle ruberie, non muore quello che a Pisa ha dato. E’ anche grazie al suo impegno se nel 1959 prese vita proprio l’Associazione “Amici di Pisa”. E’ grazie a lui se l’ex Convento delle Benedettine in Lung’arno Sonnino non venne demolito per far posto ad un super condominio, è grazie a lui il restauro della strada e delle grotte dell’Eremo di Rupe Cava, è grazie a lui se Pisa può svincolarsi dal passaggio dantesco “Pisa vituperio delle genti”, scoprendo un fatto storico avvenuto per merito dell’attore e patriota Gustavo Modena che lo ribattezzò in “…ahi Pisa, Vita et Imperio delle genti…” durante una rappresentazione teatrale. Potremmo continuare con le innumerevoli medaglie, i dipinti, i bassorilievi, le sculture da Lui scolpite. Il tempo ma non ce lo permette: l’elenco è lungo oltre 75 anni di attività.
Grazie Professore, Pisano con la “P” maiuscola, forte e combattivo !

IL PRESIDENTE
(Dr Stefano Ghilardi)