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4 Settembre: Battaglia di Montaperti

4 Settembre: BATTAGLIA DI MONTAPERTI

Anno 1260. Tale località, alle porte di Siena, fu teatro di un violentissimo scontro che vide prevalere nettamente l’esercito Ghibellino  -capeggiato da Siena- su quello guelfo agli ordini di Firenze. Tra i circa ventimila soldati ghibellini, ottomila erano i senesi, tremila i pisani, duemila i tedeschi di Re Manfredi. Altri vennero da città e paesi amici. I guelfi contavano invece su circa trentacinquemila armati di Firenze, Lucca, Prato, Volterra, Bologna e altre città alleate. Nonostante la loro grande superiorità numerica furono quasi annientati.

Per Firenze si trattò della più grande sconfitta mai subita nella sua storia, con diciottomila morti e diecimila prigionieri tanto che  Dante non poté fare a meno di parlarne nella sua famosa Commedia.

Il Carroccio fiorentino fu portato a Siena come ambitissima preda di guerra.

Per Firenze fu un giorno apocalittico; il suo esercito fu quasi annientato.

Diciottomila furono i caduti, diecimila i prigionieri; su circa 34.000 uomini, appena 6.000 riuscirono a scampare al più grande disastro della storia militare fiorentina, e forse alla più grande disfatta militare subita da una sola città in tutto il Medioevo. Le perdite senesi vennero rese note in 600 caduti, ma è probabile ch’esse si fossero aggirate attorno al migliaio.