Comune Unico dell’Area pisana: riabbracciare i Pisani !

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Alle Autorità Locali, Regionali, Nazionali

Alla Stampa

Pisa, mercoledì 29 Giugno 2016, 2017 in stile pisano

                                                                                                                                COMUNICATO STAMPA

RINNOVARE LA VALIDITA’ IDEOLOGICA DEL PROGETTO DI UN COMUNE UNICO DELL’AREA PISANA

“Con la presente, gli Amici di Pisa formulano i migliori auguri di buon lavoro ai nuovi sindaci eletti nel Comune di Cascina –Susanna Ceccardi– e nel Comune di Vecchiano –Massimiliano Angori– risultati vincitori al termine di una campagna elettorale assai tirata.

 Molte sono le problematiche che aspettano i nuovi eletti (Ceccardi ed Angori) al pari degli altri sindaci del territorio già insediati da tempo che dovranno, tra le altre cose, affrontare un argomento assai caro al nostro Sodalizio e dibattuto anche in campagna elettorale, quello di dare maggior rappresentatività e forza al territorio pisano, senza abusi e soprusi verso niente e nessuno.  Un processo di aggregazione territoriale è auspicabile non solo per catturare le note maggiori risorse economiche a disposizione per i territori unificati che singolarmente non sarebbero mai percepibili, ma soprattutto per porre fine alla diaspora che dura sul territorio pisano da ormai 30 anni: quello spopolamento che ha alterato il tessuto sociale pisano nel suo insieme che, per assurdo, suddiviso in sei comuni si ritrova più debole rispetto a Livorno e Firenze.  

Come noto, le ragioni di sviluppo economico, di protezione al patrimonio artistico e ambientale, la promozione di infrastrutture efficienti passano non solo dai numeri di bacino ma anche e soprattutto da quelli relativi alla realtà richiedente, al soggetto attuatore. Il nostro Sodalizio ha elaborato per tempo debito, proprie Osservazioni al Piano Strutturale dell’Area Pisana e documentabili nei siti internet dei Comuni dell’Area. E’ intenzione della scrivente cercare, come da statuto, un forte sviluppo economico del territorio mantenendo ben salde le vocazioni dei singoli comuni. Le nostre Osservazioni sono uno strumento in più, utile per governare al meglio il territorio in maniera equa e razionale. La nostra Associazione reputa esiziale l’ideale riabbraccio dei pisani dispersi dagli anno ’80 ad oggi nei territori circostanti al capoluogo al fine di giungere ad una migliore attività economica, industriale, sociale nonché dalla necessità indifferibile di maggior rappresentatività pisane all’interno della Regione Toscana e nei rapporti con gli enti centrali dello stato, così da permettere la realizzazione di quell’auspicato ruolo guida dell’area costiera tirrenica che ovviamente, oltre a rimandi storici, permetterebbe indubbi benefici per la collettività. Ricordiamo alle SSLL che, in senso lato ed anche in quello specifico, vale il motto “uniti si vince”. Viceversa, senza una realtà unica –ma non omologante e spersonalizzante o peggio depotenziante dei territori- i territori stessi presi singolarmente  ben difficilmente potranno provvedere persino alla quotidianità della loro Amministrazione.

 Perciò Vi invitiamo a riprendere quanto prima un ideale coordinamento su questo tema per giungere ad una soluzione condivisa, accettata e vincente ovvero l’Area Pisana riunita. La nostra Associazione Vi sarà al fianco per garantire un maggior approfondimento in merito e che nessun territorio venga banalizzato per questo scopo.”

IL PRESIDENTE  

(Dr Franco Ferraro)