“GALILEI”. RICHIESTE ALLA COMMISSIONE SPECIALE E 2A COMMISSIONE CONSILIARE DEL COMUNE DI PISA

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ASSOCIAZIONE DEGLI AMICI DI PISA
e COMITATO PICCOLI AZIONISTI TA
ASSOCIAZIONE PONTE DI MEZZO IL MOVIMENTO OPI
ASSOCIAZIONE COMPAGNIA DI CALCI
ASSOCIAZIONE DELLE COLLINE PISANE

Pisa, sabato 5 Giugno 2021-2022 nello stile pisano

Oggetto: Richieste alla Commissione speciale aeroportuale e
2^ Commissione Controllo e Garanzia.

Circa un mese fa avevamo posto delle domande alla Commissione speciale composta da 8 consiglieri comunali, sulle problematiche inerenti la rimozione dei terreni che, a detta dell’inchiesta “Keu”, coordinata dalla DDA di Firenze, risulterebbero inquinati dai fanghi di depurazione degli scarichi conciari e sotterrati sotto la piazzola dell’antenna glide path del sistema di atterraggio di precisione Instrument Landing Sistem (ILS), ubicata lateralmente alla pista dell’aeroporto pisano, in zona di proprietà del Demanio militare.
La stima e la piena fiducia nutrita nei confronti della 46^ Brigata Aerea, che gestisce l’aeroporto militare e l’assistenza al volo sull’aeroporto pisano, consolidata nel tempo, per i rapporti sinergici e trasparenti sempre avuti con lo scalo civile e la città, ci inducono ad escludere sue responsabilità dirette nella vicenda, di cui è da considerarsi vittima e parte lesa. Detto ciò, alla luce delle notizie pubblicate sulla necessità di smantellare piazzola ed antenna di planata ancoratavi, per analizzare e rimuovere la terra sottostante, avevamo chiesto alla Commissione speciale comunale di appurare, in occasione dell’ Assemblea societaria, se TA avesse intenzione di costituirsi parte civile, per i danni procurati al traffico commerciale, nel caso di eventuale perdita di certificazione del sistema ILS, nella 2^ Categoria (CAT), conseguita dopo un lungo periodo di controlli sull’affidabilità del sistema, il che avrebbe potuto comportare, l’impossibilità di poter atterrare, nel caso di scarsa visibilità, sotto i 600m della CAT 1 e fino ai 300m di RVR (Runway Visual Range) della CAT 2.
Invece di risponderci la Commissione Comunale, l’ ha fatto invece un convitato che spesso non manca di dimostrare i propri limiti, utilizzando in maniera fuorviante gli argomenti, che ha rigirato legittime domande rivolte ai propri consiglieri comunali, anche azionisti pubblici, con cui però ha rotto i rapporti, affermando che così si “alimentano paure e falsità”, fra l’altro “a danno dei lavoratori”, da noi invece difesi già nella 1^ fase di riduzione del ramo Handling, nel 2018. Il culmine di saccenza è stato raggiunto in un monologo televisivo, senza contradditorio, in cui, scomodando la Divina Commedia, senza capirne il contrappasso, pur dichiarando di avere esperti più esperti di altri esperti, non ha mai assicurato, in base a quali normative, a sua personale conoscenza o dei suoi esperti, se la rimozione di piazzola ed antenna, per la durata di circa 3 mesi, non potrebbe compromettere la certificazione in CAT 2, ma si è limitato a dire: “ ci vien detto…” I meno esperti possono ignorare normative ed aggiornamenti in materia, ma sono legittimamente curiosi e chiedono pertanto ai Consiglieri comunali di verificare: Cosa prevedono le normative ICAO? Ed ENAV? TA controlla 2 società: TA Engineering Srl e TA Costruzioni Srl, interessate ai recenti lavori di ristrutturazione della pista fiorentina, che se avessero dovuto superare lo stesso problema a Firenze, certamente non si sarebbero limitate ad affrontare l’argomento con i: “ ci vien detto”, ma avrebbero citato normative certe.
Poiché la 2^ Commissione Controllo e Garanzia ha appena ricevuto risposte esaustive da ENAC, sulla vendita del ramo TA Handling, chieda certezze su: normative, responsabilità, lavori previsti e necessità di eventuale ricertificazione dell’ILS ad ENAV, che pubblica l’Aeronautical Information Publication (AIP) e fornisce informazioni aeronautiche adeguate alle normative dell’Organizzazione Internazionale della Aviazione Civile (ICAO), l’Agenzia delle Nazioni Unite che emette standard aggiornati per l’aviazione civile.
Ci scusiamo con i Consiglieri per i richiami aeronautici, ma essendo come noi meno esperti dei più esperti, ricordiamo, senza creare allarmismi e danneggiare i lavoratori, che i piloti utilizzano il sistema ILS in condizioni di scarsa visibilità e che il volo Alitalia 404 si schiantò a Zurigo, durante una procedura ILS, per la stabilizzazione dell’aereo su un sentiero di planata più basso di quello pubblicato e certificato dalla procedura. Infine richiediamo ai consiglieri di sollecitare ad ARPAT il controllo delle acque meteoriche che, drenate dai canali di cinta aeroportuali, confluiscono nelle idrovore, immettendosi poi nel reticolo idraulico territoriale. L’effetto meteorico non è da sottovalutare, visto che sta monopolizzando l’attenzione dei cittadini e Sindaci dei territori lungo la strada 429 e di Massarosa, coinvolte nell’inchiesta Keu sui terreni inquinati.
Firmato dalle Associazioni proponenti.