Statua di San Ranieri-Gipsoteca Pisana in Logge di Banchi

image_pdfimage_print

 

Pisa, sabato 18 Giugno 2011 -2012 in stilepisano

 OGGETTO: COMUNICATO STAMPA

GRAZIE ALLA CITTA’ PER LA STATUA DI SAN RANIERI

GLI AMICI DI PISA LANCIANO L’IDEA DI UNA GIPSOTECA PISANA IN LOGGE DI BANCHI

Gentili Autorità in indirizzo,

il nostro sodalizio vuol esprimere a tutti i destinatari della presente, il più vivo ringraziamento e soddisfazione per l’esecuzione e posa in opera della statua raffigurante San Ranieri, Patrono di Pisa, recentemente inaugurata a Cisanello. Grazie a quest’opera ed ai soggetti promotori e attuatori, Pisa  ha finalmente reso omaggio al suo figlio più illustre. Ottima la scelta stilistica e materica per la statua a San Ranieri: avevamo il timore che, in preda a immotivate performance interpretative, si ripetesse l’esperienza della statua dedicata a Galileo Galilei alla Cittadella. Il Prof. Caetani e il committente hanno percorso la via stilista più naturale, riproponendo l’immagine di San Ranieri tal quale: il risultato è eccellente. In virtù di questo ritrovato spirito rappresentativo cogliamo l’occasione per riproporre una nostra idea: quella di trasformare le Logge di Banchi in uno spazio in cui siano raccolte, con adeguato percorso turistico, il più possibile numero di statue raffigurante i grandi personaggi pisani rappresentati secondo lo stile architettonico del periodo in cui essi hanno vissuto. Così Pisa potrebbe rendere omaggio agli occhi del mondo a Burgundio, all’arcivescovo Pietro Moriconi, a Duodo Duodi, ai Gualandi, agli Alliata, a Pietro Gambacorta, al Conte Ugolino della Gherardesca e all’arcivescovo Ruggeri degli Ubaldini, a Fibonacci e molti altri ancora visto il grande spazio che sembra nato per questo. Sarebbe senz’altro un progetto costoso, ma di ampio respiro, di grande progettualità che controbilancerebbe in parte l’offerta museale e monumentale di Tramontana e fornirebbe una sintesi della Storia Pisana di sicura ricerca e attrazione artistica. Naturalmente, visti i tempi, le Logge dovrebbero essere delimitate in notturna da una cancellata in stile con l’edificio e illuminata con fari a basso consumo.

IL PRESIDENTE  

(DR. FRANCO FERRARO)