Gli “Amici di Pisa” ricordano alla Giunta Conti i problemi di Pisa

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COMUNICATO STAMPA
GLI “AMICI DI PISA” RICORDANO ALLA NUOVA AMMINISTRAZIONE COMUNALE I NERVI SCOPERTI DEL TERRITORIO PISANO IN MATERIA DI PROMOZIONE DELLO SVILUPPO DELL’IMPIANTO SOCIO ECONOMICO, ALLA DIFFUSIONE DELLA SUA ARTE, STORIA E CULTURA.

Pisa, martedì 10 Luglio 2018, 2019 in stile pisano

Terminata la lunga sessione elettorale, nominata la nuova Giunta Comunale, nell’attesa dell’insediamento del Consiglio Comunale appena eletto, gli “Amici di Pisa” fanno presente i problemi strutturali del nostro territorio che deve trovare anzitutto un nuovo ed efficace sistema di lobby territoriale volto alla protezione dagli attacchi alle sue eccellenze perpetrate da ogni dove. Ad esso si deve affiancare un rinnovato amore per il territorio, tirando a lucido, promuovendo in ogni occasione, qualsiasi tipo di qualità che il territorio propone. E tutti noi sappiano quanto esso sia grandemente oppresso e inespresso. Alla nuova Amministrazione Comunale chiediamo quell’impegno forte e deciso a tutelare il nostro aeroporto “Galilei” promuovendo la costruzione di quella terza pista che renderebbe inutile la già progettata pista da 2000 metri a Peretola, per di più rischiosa per i trasportati e per i sorvolati avverso la quale gravano tanti ricorsi di cittadini organizzati che la politica non ha ascoltato. Ricordiamo alla nuova Amministrazione Comunale la necessità di opere infrastrutturali per il benessere della collettività e la sua qualità della vita: la Tangenziale di Nord Est, per la quale la Regione Toscana ha già in mano 43 milioni di euro frutto della scellerata vendita delle azioni ex Sat in suo possesso, ricordiamo i pericoli gravissimi che il nostro Litorale Pisano corre con la costruzione della Darsena Europa a Livorno altro doppione infrastrutturale come Peretola. Per opere molto meno impattanti rispetto a quella livornese, a Fregene si sono erosi decine di metri di arenile.  Ricordiamo il problema di dare spazi alla Robotica delle Università Pisane: perché non cambiare destinazione d’uso della Caserma Artale di via Roma o edificare laddove possibile una Cittadella della Robotica prima che altri ci portino via anche questa eccellenza. Ricordiamo alla nuova Amministrazione Comunale, ma anche a quelle adicenti, la necessità di far cessare la secolare “diaspora del pisano” che è la causa di tutti i mali di Pisa: i pisani divisi in vari comuni come adesso, non hanno quel “peso istituzionale” che il territorio e le sue eccellenze richiedono. Chiudiamo anche con il restauro della Cittadella: torni ad essere il Cantiere della Nautica Medievale della Repubblica Marinara. Gli “Amici di Pisa” sono pronti a rinnovare il loro impegno per amore verso il territorio: guai fare finta di nulla.
IL PRESIDENTE
(Dr Stefano Ghilardi)